Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti


+++ File property "NavText" on "/Elezioni-dei-Consigli-Provinciali.Comunicazioni-Amministrazione.html/" not found. +++

Home > Elezioni Provinciali.Comunicazioni Amministrazione Comunale

Elezioni Provinciali.Comunicazioni Amministrazione Comunale

26 gennaio 2018

Elezioni dei consigli Provinciali.

La Regione Sardegna invece di sentire le comunità locali in tema di appartenenza a un determinato ambito, previsto dalle stesse Leggi di riforma degli Enti locali con la L. 2/2016 e successive modificazioni, continua ad andare avanti con le elezioni di secondo livello dei consigli Provinciali (cioè non si esprimerà più il corpo elettorale ma gli attuali eletti nei consigli comunali).

Seui è stata inserita in un nuova Provincia Sud-Sardegna  pur avendo SOLO deliberato per la provincia di Cagliari e su questo nuovo Ente Locale, di cui più volte si è contestata l’illegittimità costituzionale, mai siamo stati interpellati in merito.

Tutto questo in barba ai principi di autodeterminazione delle comunità previsti proprio dalle leggi regionali sugli Enti locali e che, tra l’altro, norme che contrastano apertamente con la riforma nazionale detta Legge del Rio.

Le funzioni attribuite alle Province non sono ancora del tutto chiare e si vuole andare ad eleggere un consiglio che ancora non si sa di cosa dovrebbe occuparsi.

Abbiamo più volte chiesto chiarezza sulle normative;

Ad esempio un comune della Regione Sardegna può far parte di una unione dei comuni e contemporaneamente di una provincia diversa? E quali saranno gli  uffici Regionali univoci per tutta l’Unione, Circoscrizioni Giudiziarie, Forestali, Agenzia Forestas, Genio civile di  riferimento?

O si crede si possano presentare progetti di opere pubbliche della Unione dei Comuni dove si esprimono 2 o 3 Ispettorati Forestali, 2 Uffici Tutela Paesaggio, 2 soprintendenze, 2 Genio civile etc?

Questo è stato più dettagliatamente scritto nei vari atti Ufficiali del Comune.

Su questa chiarezza normativa e non su supposizioni si dovrà esprimere il corpo elettorale tramite, anche, consultazioni popolari. Il Consiglio Comunale dovrà solo ratificare la scelta.

Ma sarà   la Regione, che è la titolare della azione politico-amministrativa,   come la Legge prevede, attraverso norme chiare e definitive a indire le consultazioni in tutti i comuni.

La decisione deve essere univoca per l’intero  territorio della Barbagia di Seui e che come auspichiamo da tempo dovrà far parte di un'unica Unione dei comuni della Montagna.

 

Una cosa possiamo dire con certezza:

Fino a quando il Consiglio Comunale non avrà deliberato sulla appartenenza a un determinato ambito nessuno di noi parteciperà MAI  a qualsiasi riunione in  qualsiasi Provincia. Se si vuole imporre una cosa senza averci nei modi dovuti consultato, il Consiglio Provinciale se lo facciano Loro.

Condividi su:

Vai su